Pubblicato Martedì 24 Gennaio 2012 in Economia

Emilia: Industria a tinte pastello, crolla l'export verso la Cina

Sono gli scambi con Turchia e India (+51%) a permettere di mantenere un cauto ottimismo nei distretti industriali della regione nonostante il crollo vertiginoso dell'export con la Cina: -17%. Sono le cifre più significative dell'analisi sul terzo trimestre del 2011 compiuto dal Servizio studi di Intesa San Paolo.

I dati complessivi segnano un +4.3%. Segno positivo, sì, ma meno di quanto era accaduto nel secondo trimestre 2011, per questo è corretto parlare di un rallentamento dell'export per i distretti industriali dell'Emilia-Romagna. Chi traina di più è il settore moda (+11%) e quello della meccanica (+7%). Fra le eccellenze regionali da segnalare le aziende di calzature di Fusignano-Bagnacavallo (+34%) e la food machinery di Parma (+23%), bene anche le macchine per la industria ceramica di Reggio e Modena (+20%).

Secondo il Servizio studi crescono con un ritmo più elevato le esportazioni con i Paesi emergenti. Male, si diceva, la Cina; bene invece l'India e la Turchia.

La Repubblica