Le preferenze consumistiche dei russi appartenenti ai ceti benestanti
Secondo un sondaggio i russi agiati si considerano rappresentanti della classe media - Poco più del 50% dei partecipanti è di età compresa tra i 30 e i 40 anni, mentre un altro 25% ha tra i 40 e i 50 anni - Quanti rientrano in questo gruppo della popolazione cercano di trascorrere all’estero almeno due volte vacanze all’anno e si possono permettere spese grosse con due eccezioni: l’acquisto di un appartamento di grandi dimensioni a Mosca e comprare un’autovettura di lusso di produzione straniera - In media in famiglia c’è un’auto per ogni membro adulto - I produttori di automobili più popolari tra i rappresentanti di questa categoria sono Toyota, Bmw, Mercedes, Lexus, Audi, Land Rover, Peugeot e Volvo.
In gennaio in Russia è stata realizzata una ricerca sociologica tra un gruppo di russi agiati, il cui reddito mensile è compreso tra cinque e quindici mila dollari al mese. Tra gli intervistati il 30% delle persone dispone di un reddito annuale compreso tra i 40mila e i 90mila dollari. L’altro 30% ne guadagna da 90.000 a 150.000 dollari l’anno, mentre la parte restante degli intervistati ha dichiarato un reddito di 150.000 dollari l’anno, fino a un milione di dollari. Il 50% degli intervistati lavora come top manager, mentre l’altra metà ha una propria impresa.La maggioranza assoluta degli intervistati è composta da uomini che hanno raggiunto il proprio benessere più di 10 anni fa, mentre il 50% ha dichiarato che la propria situazione finanziarie è peggiorata a causa della crisi economica globale.
Nel corso del sondaggio i russi agiati hanno dichiarato che non si considerano tali, bensì rappresentanti della “classe media” oppure “un po’ sopra la classe media”. Poco più del 50% dei partecipanti al sondaggio è di età compresa tra i 30 e i 40 anni, mentre un altro 25% ha fino a 50 anni. Tre quarti degli intervistati ha famiglia e almeno un figlio. Una prima conclusione del sondaggio: i redditi elevati favoriscono la costituzione della famiglia e la nascita dei figli. Sì può dire che la maggioranza dei russi agiati è abbastanza soddisfatta della propria posizione sociale. Un tipico rappresentante del ceto abbiente della popolazione russa è proprietario di almeno una auto di produzione straniera prodotta da meno di tre anni. Questo tipo di russo cerca di trascorrere le sue vacanze all’estero almeno due volte all’anno.
Sul piano dei consumi si può permettere delle spese grosse con due eccezioni: acquistare un appartamento di grandi dimensioni a Mosca e comprare un’autovettura di lusso di produzione straniera. Questo tipo di russo abita in un appartamento non lontano dal centro di Mosca. Non di rado ha anche una villetta in campagna. I suoi due maggiori valori sociali sono il lavoro e la famiglia. È in genere passivo rispetto ai problemi di carattere sociale e politico. Partecipa ai comizi e ad altre forme di vita sociale solo in caso di estrema necessità. In primo luogo per stabilire di contatti utili. Spende mediamente dai 3.000 ai 12.000 dollari al mese.In media in famiglia c’è un’auto per ogni membro adulto.
Come modelli preferiti i russi agiati scelgono Bmw, Mercedes, Range Rover. Le auto vengono sostituite dopo tre anni. I produttori di automobili più popolari tra i rappresentanti di questa categoria di russi sono Toyota, Bmw, Mercedes, Lexus, Audi, Land Rover, Peugeot e Volvo.Per quanto riguarda le vacanze,la maggioranza assoluta degli intervistati (più del 90%) va in ferie come minimo una volta l’anno. Solitamente scelgono il mare con una spesa che può variare dai cinque ai quindici mila dollari, mentre il 15% degli intervistati ha dichiarato di spendere tra i 15.000 e i 30.000 dollari per un viaggio. La maggior parte dei russi agiati (60%) va in vacanza all’estero, scegliendo come destinazione i mari esotici.
Nello stesso tempo, un quarto degli intervistati ha dichiarato di preferire alle mete balneari viaggi all’estero con gite turistiche guidate per musei o simile, gite in montagne per sciare o addirittura vacanze nella propria casa di campagna con la famiglia.Uno su ogni quattro intervistati ha affermato di andare spesso a teatro (opera e balletto) e al cinema. Uno svago molto popolare tra i russi agiati è andare al ristorante con gli amici o con la famiglia: più del 50% degli intervistati va al ristorante almeno una volta alla settimana. L’altra metà come passatempo sceglie cinema, shopping, sport o fitness. Il 25% degli intervistati ha citato come passatempo preferito l’andare al night club.
Per quanto riguarda i servizi finanziari o bancari, tutti i russi agiati sono clienti di più di due banche. Il 25% tiene il proprio denaro in tre banche. Gli istituti di credito più popolari di questo target sono i maggiori istituti che lavorano con la clientela privata: Raiffeisen, Alfa bank, Citi, Sberbank, Vtb24, Uralsib, Unicredit e Rosbank. Il prodotto bancario più diffuso tra i russi agiati è la carta di credito di vario tipo (ne dispone circa il 100% degli intervistati), i depositi bancari (più dell’80%), le cassette di sicurezza (più del 30% ne ha almeno una). Nonostante i guadagni elevati, il 30% degli intervistati usa il servizio di crediti per l’acquisto dell’automobile, mentre il 20% ha preso un mutuo per la casa. Il 30% investe nei fondi mutui che rispetto ad altre forme d’investimento permettono di guadagnare piuttosto bene.
Bisogna sottolineare che i clienti che prima della crisi non hanno utilizzato nessun tipo di prodotti d’investimento non intendono farlo neppure nei prossimi 1-2 anni. Per investire in titoli le persone agiate sono disposte a rischiare al massimo il 15-20% dei propri risparmi. La banca ideale per questo tipo di russi è un istituto solido e stabile anche in tempi di crisiDal sondaggio emerge che i principali fattori che incidono sulla scelta di una banca sono la disponibilità di prodotti multi valutari, i conti in rubli, in dollari e in euro, la disponibilità di una manager personale, la disponibilità della banca on-line, l’assenza di code agli sportelli, gli interessi sui conti correnti, la possibilità di servizi via telefono, la notorietà del nome della banca, la sua sicurezza e l’affidabilità durante la crisi.
Fonte:
CSI MERCATI


